RASSEGNA STAMPA
 
07/07/2004 - CIAO RADIO

"Il grande raduno "In tour con le rosse di Maranello". Il Santo Padre all'Angelus porge un saluto particolare alla Easy-Rider World Association e ai driver FERRARI per la prima volta con le auto in Piazza San Pietro. La grande attesa per i bolidi del cavallino rampante nella Città Eterna ha coinvolto migliaia di cittadini e di turisti per tutto il percorso. L'iniziativa promossa e organizzata dalla Easy-Rider World Association del presidente Maurizio ZINI, ha visto il patrocinio della Provincia di Roma e del comune di Frascati e la partecipazione del Ferrari Club Santa Croce s/Arno (PI). "In tour con le Rosse di Maranello" una tre giorni nelle strade del Lazio con il raduno di 41 Ferrari da quelle d'epoca alle più moderne, tra cui la mitica 250 GT California del 1961, sono sfilate in parata nei Comuni dei Castelli Romani, in particolare ad Albano Laziale, Castel Gandolfo, Marino e Grottaferrata, per giungere infine a Frascati, dove sono state accolte dal Sindaco, Francesco Posa e dall'Assessore provinciale allo sport e tempo libero Attilio Bellucci che ha consegnato agli organizzatori, una coppa ricordo della Provincia di Roma. L'evento ha visto anche la grande sfilata all'interno del villaggio del Foro Italico presso la manifestazione regina dell’estate romana il ForumEstate 2004 e l'esposizione del Progetto Prototipo Sportivo KJARA della Università La Sapienza del Senior Researcher Ing. Leone Martellucci. Ma la vera giornata "particolare" è stata vissuta all'Angelus del Santo Padre che ha visto le Ferrari avere libero accesso, per la prima volta in assoluto, al colonnato di Piazza San Pietro dove i driver hanno ricevuto la benedizione apostolica di Papa Giovanni Paolo II. La cosa più entusiasmante per un’occasione unica -dichiara il Presidente Maurizio ZINI - è stato il saluto particolare che il Santo Padre ha voluto rivolgere a tutti noi dell' Easy-Rider World Association che ha risposto con l'urlo dei motori Ferrari. Una grande commozione generale ha visto coinvolgere anche le consorti e gli accompagnatori dei piloti presenti. Poi, con la speciale scorta motorizzata della Polizia Municipale, il trasferimento nel centro di Roma per la grande sfilata fino al prestigioso roof garden dell'Exedra Luxury Hotel. Il G.P. di Francia è stato visto in una super suite con il tifo vincente per Schumi e Barrichello e si è concluso con le premiazioni dei partecipanti. Riprendendo le parole del presidente della Provincia, Enrico Gasbarra - continua il presidente ZINI - ringrazio tutti i collaboratori e gli sponsor e spero che questa manifestazione possa divenire un'appuntamento annuale nella promozione di eventi che riescono a coniugare sport e turismo. La scelta del marchio Ferrari, con la possibilità per i cittadini e per i turisti di ammirare le vetture del Cavallino rosso è sicuramente felice e vincente, come vincente - conclude - è il marchio Ferrari in tutte le competizioni internazionali".

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06/07/2004 - ECO DEL SUD

“IN TOUR CON LE ROSSE DI MARANELLO” di Federica Di Bartolo L’estate romana 2004 è stata arricchita dalla sfilata di ben 41 Ferrari fiammeggianti sulle strade romane fino ai Castelli. Una manifestazione “In Tour con le rosse di Maranello” organizzata da Easy-Rider World Association, con il patrocinio della Provincia di Roma e del Comune di Frascati. L’evento è cominciato venerdì 2 luglio, con il magnifico spettacolo del raduno di queste stupende macchine all’interno del villaggio del “ForumEstate2004”, dove il numerosissimo popolo degli amatori ha potuto ammirare le “rosse”, sia quelle d’epoca che quelle moderne, come la 250GT California; contemporaneamente queste sono stati presentati anche 2 prototipi di macchine sportive progettati e realizzati dall'Università "La Sapienza" di Roma .Il progetto,come ha spiegato il Professor Leone Martellucci: "consisteva nel realizzare e mettere a punto un veicolo con un propulsore ibrido termico-elettrico, ossia unire al classico motore a benzina anche un motore elettrico che recuperasse l'energia persa dalla macchina, magari in frenata, con un conseguente ricaricamento della batteria. Un progetto innovativo nel 1997, e che ora vede l'utilizzo di superconduttori che rispetto alle batterie elettrochimiche, durano molto più a lungo e recuperano molta più energia". La manifestazione è proseguita nei giorni successivi con la sfilata delle 41 Ferrari per le strade dei vari comuni dei Castelli romani, ma il vero momento culminante si è avuto domenica quando, per la prima volta in tutta la storia della Ferrari, questi 41 "bolidi" sono andati in visita dal Papa in Vaticano, all'Angelus di Giovanni Paolo II. L'Assessore provinciale allo sport Attilio Bellucci ha spiegato che:" Con questa iniziativa la Provincia sta mandando un messaggio di sport a tutti, in tutti i sensi. La Ferrari è il sogno degli italiani e poterla anche solo guardare da vicino, è un'ottima opportunità". Ha poi proseguito: " Il Cavallino di Maranello è uno dei simboli più ammirati e famosi del mondo, Ferrari è sinonimo di vittoria, di qualità e grande professionalità. Un mito, che grazie ai successi del passato è ancor più presente, continua ad essere l'orgoglio di tutti gli italiani". Una manifestazione ricca di sorprese e di novità alla cui realizzazione ha contribuito con grande partecipazione il "Ferrari Club di Santa Croce sull'Arno" (PI). Che in particolare ha presentato, durante il "Tour", il progetto di un impianto polifunzionale motoristico con annesso Kartodromo, nei Comuni di Peccioli, Capannoli e Terricciola. Il Segretario del "Ferrari Club di Santa Croce sull'Arno", Claudio Gufoni, ha spiegato:" La pista sarà aperta a passionisti e a team che devono mettere a punto le macchine o le moto. Inoltre servirà a togliere dalla strada chi ha la passione della velocità e della corsa". Il circuito, con annesso Kartodromo, dovrebbe in tutto raggiungere circa 3 km di sviluppo ed avrà una pista adatta alle gare mondiali, sfruttando proprio la struttura morfologica del territorio, simile, anche se in piccolo, a quella del famoso circuito automobilistico del Mugello. Un'idea originale subito seguita da un'altra sorpresa ancora più entusiasmante: la sonda spaziale euro-americana Cassini-Hygens ha trasmesso nello spazio un messaggio registrato ben 7 anni fa dai membri di questo prolifico Club: "Dal Ferrari Club Santa Croce sull'Arno e dai Club di Fermo ed Orvieto, un saluto rampante a Titano [...]". Questa, dunque, è stata una manifestazione molto particolare, ricca di sorprese e meraviglie, di idee nate dalla passione per queste nate dalla passione per questa splendide macchine, che ha spinto i numerosissimi amatori a cercare di condividerla con altri realizzando in maniera eccellente uno spettacolare Tour estivo.

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05/07/2004 - LA STAMPA WEB

Anche il Papa rende omaggio alle "Rosse" MAGNY-COURS Fine settimana da ricordare per i gommisti giapponesi, che si sono tolti la grande soddisfazione di battere "in trasferta" i grandi rivali francesi della Michelin. Un primo successo era giunto già venerdì, quando la Fia ha annunciato che ridurrà i set di gomme utilizzabili, ma manterrà l'attuale regime di concorrenza. Ieri sono arrivati la vittoria e il terzo posto della fantastica coppia Micheal & Rubinho. "Siamo stati in grado di battere i nostri avversari - ha detto il direttore tecnico di Bridgestone, Hisao Suganuma - grazie alla nostra costanza negli "stint" e alla nostra abilità nell'effettuare una prestazione di alto livello. Le gomme posteriori, nonostante le condizioni ambientali difficili, sono state affidabili e hanno concesso ai piloti della Ferrari di ritardare le soste quando hanno avuto bisogno di farlo. Non ci aspettavamo la strategia delle quattro soste di Schumacher, ma ci fa molto piacere che abbia funzionato così bene". Ha fatto piacere, com'è ovvio, soprattutto al presidente del Cavallino, Luca Montezemolo, il cui pensiero e la cui gioia si sintetizzano in una frase: "E' stata la vittoria della perfezione". Jean Todt è stato il primo a ricevere la telefonata di congratulazioni. "Gli altri sono stati bravi, noi di più", ha commentato il direttore generale della Ferrari. "È una grande vittoria - ha aggiunto -, l'ennesima prova eccellente di una grande squadra con piloti straordinari. Schumacher ha conquistato la nona vittoria in dieci gare stagionali, Barrichello è l'unico pilota ad aver conquistato punti in tutti i Gp. Oggi gli altri sono stati bravi, noi ancora di più". Anche il Papa ha reso ieri un curioso omaggio al Cavallino. Una ventina di Ferrari d'epoca, alcune rosso fiamma e altre gialle, sono state parcheggiate in piazza san Pietro sotto lo sguardo incredulo dei turisti e di tanti giapponesi che non hanno esitato ad immortalarle con le loro telecamere. I bolidi di Maranello sono stati portati sotto le finestre del Papa da un'associazione (la "Easy Rider") impegnata a far conoscere agli italiani l'orgoglio delle fuoriserie modenesi, ma anche a diffondere un messaggio di positività sullo sport. La sosta a San Pietro è l'ultima del tour di due giorni delle Ferrari che ha interessato alcune zone della capitale e della provincia. Giovanni Paolo II, al termine dell'Angelus, ha salutato l'Associazione Easy Rider rendendo omaggio alla Ferrari. (Del 5/7/2004 Sezione: Sport Pag. 39)

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05/07/2004 - LEGGO

Piazza San Pietro ieri sembrava Maranello. Davanti la basilica, infatti, c’erano ordinatamente parcheggiate 41 Ferrari, da quelle d'epoca alle moderne pronte a ricevere la benedizione di Giovanni Paolo II. La sosta in Vaticano è stata l'ultima del tour di 2 giorni delle Ferrari, organizzato da Easy-Rider World Association con il patrocinio della Provincia e del Comune di Frascati.

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05/07/2004 - PANORAMA.IT

Ieri l'ultimo Angelus in piazza San Pietro prima di andare in Valle d'Aosta da domani al 17 luglio. Uno chalet di legno e pietra per il Pontefice Un buone vacanze a tutti e un pensiero a coloro che non possono andare in ferie con l'auspicio che tutti possano comunque sospendere il lavoro e che per chi resta ci siano "iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani", da parte di Giovanni Paolo II per l'ultimo Angelus in piazza San Pietro prima del periodo di riposo che lo vedrà in Valle d'Aosta da domani al 17 luglio. Al ritorno da Introd, dove il Papa torna a distanza di tre anni dall'ultima vacanza, egli infatti andrà direttamente a Castel Gandolfo, da dove il 14 e 15 agosto si recherà in pellegrinaggio a Lourdes. Piazza San Pietro lo rivedrà per l'Angelus solo verso la fine di settembre. E oggi, sulla piazza una grande striscione augurava "buon viaggio" al Papa. A salutare Giovanni Paolo II c'erano oggi anche alcune decine di Ferrari, portate in Piazza San Pietro dall'associazione Easy-Rider, alla quale il Papa ha rivolto un saluto. "Accogliendo l'invito del vescovo di Aosta - ha detto il Papa ai presenti in Piazza San Pietro - domani, a Dio piacendo, partirò per trascorrere alcuni giorni in Valle d'Aosta. Mentre mi accingo a compiere questa breve villeggiatura, il mio pensiero va alle famiglie che hanno programmato in questo periodo le loro vacanze: a tutti auguro di viverle in serena distensione". Giovanni Paolo II ha rivolto un pensiero anche "a quanti, per diversi motivi, non potranno concedersi una vacanza vera e propria". "Auspico che ciascuno possa profittare della necessaria pausa nell'attività lavorativa, e che opportune iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani, siano promosse per dare sollievo alle persone sole e in difficoltà". Il Papa ha infine rivolto un saluto ai presenti, in particolare ai "numerosi giovani del Servizio di volontariato civile delle Pro Loco, riuniti a Roma per un convegno nazionale, e la corale della parrocchia del Sacro Cuore in Bellizzi".

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05/07/2004 - L'ARENA

Oggi Giovanni Paolo II giunge in Val d’Aosta Il Papa: «Buone vacanze a chi parte e a chi resta» Città del Vaticano. Un buone vacanze a tutti e un pensiero a coloro che non possono andare in ferie con l’auspicio che tutti possano comunque sospendere il lavoro e che per chi resta ci siano «iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani», da parte di Giovanni Paolo II per l’ultimo Angelus in piazza San Pietro prima del periodo di riposo in Valle d’Aosta da oggi fino al 17 luglio. E ieri, sulla piazza un grande striscione augurava «buon viaggio» al Papa. A salutare Giovanni Paolo II c’erano anche alcune decine di Ferrari, portate in Piazza San Pietro dall’associazione Easy-Rider, alla quale il Papa ha rivolto un saluto. «Accogliendo l’invito del vescovo di Aosta - ha detto il Papa ai presenti in Piazza San Pietro - domani, a Dio piacendo, partirò per trascorrere alcuni giorni in Valle d’Aosta. Mentre mi accingo a compiere questa breve villeggiatura, il mio pensiero va alle famiglie che hanno programmato in questo periodo le loro vacanze: a tutti auguro di viverle in serena distensione». Giovanni Paolo II ha rivolto un pensiero anche «a quanti, per diversi motivi, non potranno concedersi una vacanza vera e propria. Auspico che ciascuno possa profittare della necessaria pausa nell’attività lavorativa, e che opportune iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani, siano promosse per dare sollievo alle persone sole e in difficoltà». Dodici giorni lontano dagli impegni, se non dalle preoccupazioni, di leader di un miliardo di cattolici nel mondo, in una villetta in mezzo ai boschi tra la Valgrisanche e la Valsavaranche, in compagnia di qualche amico, di buoni libri e con la prospettiva di uscire ogni giorno per una gita all’aperto, anche se le passeggiate ormai sono solo un bel ricordo. Sono le vacanze scelte dal Papa, da oggi per la decima volta in Val d’Aosta.Alle vacanze montane il Papa torna dopo due anni di sosta forzata: nel 2002 niente montagna perchè la Giornata mondiale della gioventù a Toronto lo avrebbe già tenuto lontano da Roma per dieci giorni, e l’anno scorso vacanze a Castelgandolfo per la salute malferma. Ha cambiato nome , intanto, in onore del Papa la località che lo ospita durante le vacanze : Lieu Plain du Saint Pere ( P iana del Santo Padre) e non più Perriettaz è il nome del pianoro di circa 5 ettari a Les Combes d’Introd. La delibera comunale risale a una quindicina di giorni fa. Fanno parte di Lieu Plain du Saint Pere l’area dove sorge lo chalet di legno e pietra d’ardesia (nella foto in alto) dove alloggerà papa Wojtyla, la vicina colonia dei salesiani che ospiterà collaboratori e una dozzina di uomini della vigilanza e la villetta che fino al ’99 è stata residenza estiva del Papa. Al ritorno da Introd il Papa andrà a Castel Gandolfo, da dove il 14 e 15 agosto si recherà in pellegrinaggio a Lourdes. Piazza San Pietro lo rivedrà per l’Angelus solo a fine settembre.

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05/07/2004 - IL TEMPO.IT

Il Papa: sostegno a chi non andrà in vacanza Il messaggio del pontefice: «In ferie arricchite i rapporti umani, date sollievo alle persone sole» Giovanni Paolo II da oggi trascorrerà un periodo di riposo in Valle d’Aosta da dove mancava da tre anni di DAVID MURGIA ROMA — Sono pronte le valigie di Giovanni Paolo II che questa mattina sarà a Les Combes, in Valle d'Aosta, dove rimarrà fino al 17 luglio. E’ la terza estate che qui Wojtyla trascorre le sue vacanze e in suo onore il Comune ha cambiato nome alla località che lo ospita. Da oggi si chiama Lieu Plain du Saint Pere (località piana del Santo Padre) e non più Perriettaz il pianoro di circa 5 ettari a Les Combes d'Introd. E ieri, ultimo Angelus «romano» prima della partenza, Wojtyla ha rivolto un pensiero a tutti coloro che «per diversi motivi quest'anno non potranno concedersi una vacanza vera e propria». Anziani spesso soli, malati costretti a letto ma anche disoccupati e famiglie troppo povere per permettersi una trasferta. La speranza del Papa è che «ciascuno possa profittare della necessaria pausa nell'attività lavorativa» per coltivare «genuini rapporti umani» e per promuovere gesti per «dare sollievo alle persone sole e in difficoltà». Affacciandosi dalla finestra del suo studio, in una piazza san Pietro afosa, ha annunciato quindi ai fedeli di avere accolto l'invito del vescovo di Aosta e che «partirà a Dio piacendo» per la «breve villeggiatura». Così Wojtyla ritorna tra le sue amate montagne, ospite della curia locale in un incantevole chalet di legno e pietra circondato da un bosco secolare di abeti. In questa cornice ne approfitterà per leggere, meditare, raccogliersi in preghiera ma anche per prendere un po' d'aria buona. Non sono escluse passeggiate anche se stavolta, dal punto di vista organizzativo, sarà tutto un po' più complicato poiché il Papa è ormai costretto alla carrozzella. Ogni spostamento, dalla carrozzella alla poltrona di un'auto, è causa di sofferenza. Da tempo in Vaticano sono state predisposte alcune vetture in grado di contenere la sua sedia a rotelle. Al ritorno da Introd, dove il Papa torna a distanza di tre anni dall'ultima vacanza, andrà direttamente a Castel Gandolfo, da dove il 14 e 15 agosto si recherà in pellegrinaggio a Lourdes. E ieri, nella piazza, un grande striscione augurava «buon viaggio» al Papa. A salutare Giovanni Paolo II c'erano anche alcune decine di Ferrari, portate in Piazza San Pietro dall'associazione Easy-Rider lunedì 5 luglio 2004

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